Le persone

Sottosopra – Attivare democrazia è un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, che si propone di collaborare con organizzazioni politiche e di rappresentanza (partiti, sindacati, gruppi di interesse, associazioni, circoli, movimenti più o meno strutturati…) per aiutarle a utilizzare strumenti di democrazia partecipativa.
Progettare campagne, stabilire priorità, definire strategie di azione sono cose che si possono fare insieme a iscritte e iscritti, simpatizzanti, destinatari(e) dell’attività politica e di rappresentanza. Sottosopra può aiutare te o la tua organizzazione a comprendere gli strumenti di democrazia partecipativa, a progettarne l’utilizzo, a diffonderne la conoscenza tra le persone a cui si rivolge la tua attività.
In questo sito, nei siti che linkiamo dall’apposita pagina, e negli incontri ed eventi organizzati da Sottosopra, potrai trovare idee, materiali, spunti ed esperienze, e scoprire come puoi collaborare con noi per attivare la democrazia.

Sottosopra nasce da un gruppo di ricercatori e ricercatrici, facilitatori e facilitatrici, consulenti, professioniste e professionisti di tutte le età, presenti letteralmente in tutta Italia (da Trieste alla Sicilia) e con esperienze in campi diversi: sociologia, scienze ambientali, consulenza d’impresa, sviluppo locale, e molto altro.

 

sabinaSabina Nicolella (Socia fondatrice, Segretaria)
Nata a Genova, residente a Sacrofano (Roma)
Consulente di responsabilità sociale d’impresa

Mi occupo di partecipazione in senso stretto, e in diverse forme, dal 2004, per passione e per convinzione politica. Utilizzo gli strumenti e l’approccio derivato dalla democrazia partecipativa nel mio lavoro quotidiano, che consiste nell’accompagnamento di organizzazioni di diversa natura e dimensione attraverso il cambiamento verso la sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Ho progettato e facilitato diversi processi sia in ambito di politiche pubbliche (Comune di San Gimignano, Comune di Genova), che con e tra organizzazioni del terzo settore (Federazione dei Sindacati dei Cementisti e diverse ONG in Romania, Comunità di San Martino al Campo, Conferenza Internazionale della Decrescita), in circoli di partito e liste politiche (SEL Veio, Lista Doria) o in aziende private (SAS Italia).

franceseMarco Francese (Socio fondatore)
Nato a Trieste, dove vive ed esercita
Biologo ecotossicologo ed esperto in divulgazione scientifica

Marco Francese è socio amministratore della società cooperativa Shoreline ed è manager del suo settore ricerca e sviluppo in Area Science Park. Si occupa di eco tossicologia, gestendo un laboratorio che esegue tutti i saggi biologici per la valutazione degli effetti delle matrici inquinanti. Progetta e segue come curatore la realizzazione di Centri Visite e musei sui temi della natura. Tra i suoi interessi personali, poi divenuti in parte anche attività professionale, prevale l’amore per la gestione dei processi partecipati, sia locali che internazionali, in qualità di facilitatore; ha seguito Agende21 Locali e vari processi di partecipazione per la pianificazione territoriale a tutela dell’ambiente e per la coesione sociale dal 1999.

 

lucaLuca Raffini (Socio fondatore)

Nato a Firenze, residente a Scandicci (FI)
Dottore di ricerca in sociologia e sociologia politica, assegnista di ricerca presso l’Università di Genova.

La partecipazione politica è uno dei miei principali ambiti di studi. Ho svolto ricerche sull’uso partecipativo dei nuovi media, sul coinvolgimento politico dei giovani e sulla partecipazione dei migranti. Ho collaborato come facilitatore alla realizzazione di alcuni Electronic Town Meeting organizzati dalla Regione Toscana e ho progettato e gestito processi partecipativi per amministrazioni locali e organizzazioni politiche. Tra le cose più recenti che ho scritto, segnalo l’ebook Volontariato e impresa sociale. L’innovazione sociale come risposta alla crisi, Cesvot 2015 (http://goo.gl/o41PK6), e la curatela del numero monografico di Obets – Revista de ciencias sociales, su “Los efectos sociales, políticos y económicos de la crisis en Italia y España”: Obets 10(1) 2015 (http://goo.gl/hPAFnK). Su https://goo.gl/LU9ZQD trovate tutte le mie ricerche e le mie pubblicazioni.

 

giulioGiulio Citroni (Socio fondatore, Presidente)
Nato e residente a Firenze
Ricercatore in Scienza Politica, Università della Calabria (Rende, CS)

Dal 2004 mi occupo di bilanci sociali e stakeholder engagement nelle organizzazioni, e di processi partecipativi e deliberativi nelle politiche pubbliche. Con l’Università di Firenze, con l’associazione Sinapsi, e con altri enti pubblici e privati, ho progettato, condotto e facilitato attività di partecipazione in campi diversi (sviluppo economico, scuola, formazione, valutazione di impatto socio-economico, conoscenza scientifica…) con tecniche e metodologie diverse (Open space technology, laboratori di discussione, focus group…); ho studiato e scritto di processi partecipativi ( tra cui il vol. “Mai più soli!”,ed. Bonanno, 2010) . Nel campo della scienza politica mi occupo più in generale di governo locale, politiche pubbliche, servizi pubblici e privatizzazioni.

 

ilaria-tucciIlaria Tucci

Nata a Pisa, residente a Rocca Priora (Roma) – Laureanda in Scienze per la Pace (Università di Pisa) con una tesi in Applied Theatre and Pace Building Processes – attualmente Visiting Student a Tampere (Finlandia) – Esperta di Teatro e di Processi Partecipativi, Mediatrice Civile e Commerciale.

Attraverso il Teatro e lo studio della Nonviolenza mi sono avvicinata alla partecipazione cittadina e alla gestione dei conflitti. Credo che l’arte possa essere un ottimo strumento per renderci consapevoli e accrescere la voglia e le possibilità del “fare insieme”. Sono tra i fondatori e promotori del comitato cittadino Piccoli Passi di Cittadinanza (a Rocca Priora) con cui ho realizzato importanti eventi ideati e gestiti dal basso (Piccoli Passi, Le Cantine di Natale, 2010) e promosso progetti più specifici rivolti all’infanzia (la Giocoteca, 2010) e all’adolescenza (Adotta il Parco!, 2012-2013).

 

francesca_busellatoFrancesca Busellato
Vive e lavora a Genova
Mediatrice culturale d’arte e curatrice

Lavoro nel settore dell’arte contemporanea dal 2005 come mediatrice culturale d’arte, curatrice indipendente, ideatrice e organizzatrice di laboratori e workshop per i pubblici adulti. Mi occupo in particolare di progetti di arte pubblica e di pratiche artistiche che si confrontano con le tematiche dello spazio, della relazione, dell’interculturalità e della partecipazione ( tra i vari Proofs Prove di Residenza | Resilienza, Genova e Torino). Ho maturato una lunga esperienza come mediatrice culturale d’arte presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino) e precedentemente con l’associazione atitolo (Torino) come assistente alla curatela. Questo percorso mi ha condotta in modo naturale alla mediazione di iniziative e percorsi attinenti l’arte, ma anche alla facilitazione di processi di tipo sociale, economico e politico per associazioni ed enti pubblici. Seguo con interesse il dibattito intorno alle problematiche relative ai diritti dello spazio e dei beni pubblici.

 

valentinaValentina Catena
nata ad Aprilia (LT), residente a Roma
Facilitatrice di processi di gruppo

All’interno di un percorso eclettico, che l’ha portata a vivere, studiare e lavorare a Cardiff, Amsterdam, New York e Berlino , Valentina ha esplorato il tema della collaborazione e della partecipazione sia online che offline.
Dal 2010 inizia a specializzarsi nella facilitazione di processi di collaborazione in presenza e nel design thinking. Oggi lavora come libera professionista nella progettazione e nella facilitazione di eventi, workshops e ricerche ad alta interattività tra i partecipanti, facendo uso di pratiche e tecniche come World Cafè, Open Space Technology, Teoria U ed Appreciative Inquiry, chiamate a supporto dei processi di co-creazione ed innovazione in sistemi complessi. Con Sottosopra Valentina porta avanti il principio “not just for profit”, condividendo con gruppi di cittadini impegnati nei processi di cambiamento, alcuni degli strumenti di Ascolto, Dialogo e Co-creazione utilizzati nel suo lavoro con organizzazioni, networks e comunità.

“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta.” Margaret Mead

 

patPatrizia Pappalardo
nata a Milano
Facilitatrice per passione

Ha iniziato a lavorare come web designer nel 1997 in una startup ICT. Ha proseguito come account manager e poi come libera professionista e consulente di progetti web. Sta sviluppando un progetto di startup nel settore del turismo accessibile.
Fuori dalla rete si occupa di tematiche ambientali, economie solidali e processi partecipativi (alcune esperienze: “IDEAL-EU Town Meeting pan-europeo sui cambiamenti climatici”, town meeting “Il cittadino Partecipa – Rovereto” e, dove è nato uno dei germogli di sottosopra, nella splendida Venezia, durante la terza conferenza internazionale su decrescita, sostenibilità ecologica ed equità sociale, Bilancio Partecipativo del Comune di Monza | Centro Studi Democrazia Partecipativa). Collabora come membro del team operativo nel Centro di Ricerca Rifiuti Zero, è segretario di Zero Waste Italy e referente per la Lombardia. Il mondo sarà migliore con… #weEconomy #sharing #zerowaste  #socialinnovation #edemocracy #permacultura #transizione

 

sandraAlessandra Manzini
facilitazione per la governance partecipata del territorio e la gestione partecipata dei beni pubblici. Nata ad Isola della Scala, Verona, vive e lavora a Venezia.
Sin dalla conferenza internazionale della decrescita (Venezia 2012) condivide gli scopi con i fondatori dell’associazione Sottosopra. Nel tempo si è specializzata nella pratica dell’urbanistica partecipata e sta portando avanti un percorso autonomo lavorando con diversi gruppi di azione locale e associazioni per la governance delle trasformazioni del paesaggio e la realizzazione di progettualità.
Grazie alla pratica delle metodologie della democrazia partecipativa e l’educazione alla sapienza condivisa i gruppi e le comunità prendono consapevolezza delle proprie capacità di agire congiuntamente moltiplicando gli sforzi di cura e abilitando le progettualità da parte di nuove risorse inaspettate. Nella vita lavorativa aspira a co disegnare nuovi sistemi ad energia distribuita per la valorizzazione dal basso del patrimonio culturale e naturale in contesti difficili e periferici su cui premono forze di marginalizzazione. In questo momento è dedita ad un lavorio continuo per l’emersione di realtà lavorative (imprese, cooperative) di comunità come risposta ai bisogni collettivi a partire dalla condivisione e analisi di esperienze di gestione del patrimonio pubblico, messa in rete di competenze e la pratica della progettazione partecipata. È a disposizione dell’associazione per la facilitazione e co-conduzione di open space technology, world cafè e pro action cafè, palestre partecipate soprattutto nel Nord Est Italia. Si sta specializzando in tecniche proprie dell’urbanistica partecipata come la charrette e metodi di facilitazione della deep democracy per aumentare la capacità di auto organizzazione dei gruppi.

 

raffaellaRaffaella Mendolia
nasce a Mestre (VE) dove attualmente vive
Si laurea in Scienze Politiche e lavora per diversi anni nel privato, come consulente di Sistemi Gestione Qualità e Responsabilità Sociale.
Nonviolenza e Economia Solidale sono le aree in cui sceglie di impegnarsi per contribuire al cambiamento. E’ coinvolta direttamente in realtà associative di base e reti a livello locale e nazionale. Con esse collabora all’organizzazione di eventi culturali, seminari, laboratori, campi estivi residenziali autogestiti. E’ attiva in un Gruppo d’Acquisto Solidale e promuove lo sviluppo di reti locali e progetti condivisi tra consumatori tra produttori. Attualmente è coinvolta in un progetto di impresa sociale che riguarda la piccola distribuzione organizzata. Si forma sul tema della mediazione, gestione nonviolenta dei conflitti e metodi partecipativi, e ne fa esperienza seguendo percorsi partecipati cittadini e laboratori. Partecipa alla Terza Conferenza Internazionale per la Decrescita di Venezia in qualità di facilitatrice.

 

Schermata 2017-05-16 alle 22.52.30

Gilda Esposito

Innovazione sociale, partecipazione e sviluppo di comunità a tutte le latitudini del mondo sono  la mia passione e la scintilla che mi spinge ad imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Laureata in Scienze Politiche a Milano, ho partecipato al primo Master in Pari Opportunità in Italia per poi ottenere il dottorato in Scienze della Formazione a Firenze. Da circa 15 anni utilizzo le principali tecniche di facilitazione per far nascere e prosperare spazi di dialogo, apprendimento e trasformazione. tra persone. Dopo 12 anni di cooperazione internazionale in Asia, Africa e America Latina dal 2009 collaboro con l’Università di Firenze e con enti locali e Terzo Settore in Italia e in Europa.  Credo nella forza inarrestabile del cambiamento, nella capacità della comunità umana di produrre bellezza e conoscenza accessibili, pur rispettando la nostra Madre Terra. Sono mamma di due bambini meravigliosi, Maya e Michelangelo e mi manca il fiato quando sto per troppo tempo senza il mare.

 

Schermata 2017-05-16 alle 22.55.42

Barbara Saracino (tesoriera)

Nata a Napoli e residente a Firenze. Dottoressa di ricerca in Metodologia delle scienze sociali e Assegnista di ricerca presso Il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze. Collabora anche con il progetto interdisciplinare dell’Università di Trento Scienza, tecnologia e società e con il centro di ricerca Observa – Science in Society. Si interessa ai temi della metodologia e della sociologia della scienza. Ha progettato, condotto e facilitato attività di partecipazione in campi diversi (formazione, valutazione e conoscenza scientifica) con tecniche diverse (Open space technology, World café laboratori di discussione, focus group), per organizzazioni politiche e istituzioni di ricerca, per il coinvolgimento di cittadini o di stakeholders.

 

IMG_2592

Anna Picciolini

Ha lavorato per più di quarant’anni tra Roma e Firenze, come insegnante, sociologa, giornalista pubblicista. Femminista e impegnata nella politica delle donne, al centro del suo impegno sociale e politico recente vi è la scommessa sulla possibilità di nuove forme della politica e sulla costruzione di un nuovo spazio pubblico dove diverse soggettività di uomini e donne possano incontrarsi e lavorare insieme per un cambiamento radicale dello stato di cose presente. A questo nuovo impegno non è forse estranea l’esistenza di due nipoti. Nel 2012 ha contribuito al volume “PARTY. Partecipazione Attiva Riunendo Tavoli Interagenti”, che illustra il metodo partecipativo ideato dall’Associazione per una sinistra unita e plurale.

Schermata 2017-05-16 alle 22.59.46

Simona Rossi

Nata a Napoli, cresciuta e attualmente residente a Minturno Prov. LT.

Laureata in Scienze Politiche presso l’Universita’ degli studi di Napoli L’Orientale.

Sono coinvolta in attivita’ di supporto al no profit dal 2006 e cio’ mi ha portato a diventare un’esperta in project management, fundraising innovativo,  programmes’ development (come si dice in Italiano?) e outreach. Networker per natura ho la tendenza a non stare mai ferma nello stesso paese per lungo tempo. Ho scelto di vivere senza utilizzare denaro per due anni della mia vita, scambiando il mio lavoro e le mie competenze per vivere collaborando con diverse associazioni in diversi paesi europei. Attualmente presidente di una piccola organizzazione per il volontariato per promuovere la mobilita’ europea giovanile e lo sviluppo sostenibile dell’area in cui sono cresciuta che si chiama Rare Earth Elements – R.E.E.s. Alcune delle organizzazioni/cooperative/movimenti per cui ho lavorato : Global Ecovillage Network, Elix – Greece, EMYAN – Euro-Med young artists Network, Project Ahead Innovazione Sociale, Movimento per la Descrescita Felice, movimento studentesco per l’organizzazione internazionale (MSOI). Eternamente alla ricerca di nuovi modi per definire una “persona animata da coscienza critica costruttiva” anche grazie alla mia passione per incredibili invenzioni, come la PAR (Participatory Activist Research).