Altomonte (CS) – Festa di SEL: Laboratorio sulla partecipazione

Domenica ad Altomonte abbiamo aiutato la Federazione Provinciale di SEL Cosenza ad attivare una discussione sulla partecipazione.
L’occasione è stata la festa provinciale di SEL, che si teneva in una piazza ai margini del bellissimo borgo medievale di Altomonte.

Gli obiettivi che ci eravamo dati erano sostanzialmente due: far sperimentare uno strumento semplice e concreto di progettazione, in modo che i/le partecipanti attivi/e dentro il partito potessero incuriosirsi e pensare di riutilizzarli in futuro; e iniziare intanto per davvero a condividere idee e strategie su come allargare la partecipazione. Due erano anche le sfide: persone che provenivano da tutta la (grandissima) provincia di Cosenza e molte delle quali non avevano mai lavorato assieme; un’oretta e mezzo a disposizione per fare tutto.

Nella mezz’ora prima dell’incontro sono circolate per la Festa due persone con in mano pennarelli e post-it e ciascuna con addosso un manifesto: uno chiedeva “Perché partecipo”, l’altro “Perché non partecipo di più”; i/le passanti hanno scritto le loro motivazioni (da segnalare “Partecipo perché mi obbliga mio padre”…!). Niente di complicato: solo un modo per far iniziare le persone a ragionare sui motivi della partecipazione, i propri e quindi indirettamente anche quelli delle altre persone che si vorrebbero coinvolgere.

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All’incontro vero e proprio: brevissimo momento per rompere il ghiaccio poiché non tutte/i si conoscevano e la struttura dell’organizzazione è dopotutto gerarchica: “Ciascuno presenta con nome cognome e luogo di provenienza non se stesso/a ma un’altra persona che conosce”.

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Veniamo quindi alla struttura del laboratorio, a cui hanno partecipato poco più di una ventina di persone. Si è presentata una griglia di quattro colonne così descitte:
– Le persone (Chi vogliamo coinvolgere)
– I temi (Su cosa possono essere coinvolte quelle persone)
– Le azioni (Come si fa)

– Gli attivatori/le attivatrici (Chi ci mette la firma)

Ogni riga era dunque una strategia di azione per allargare la partecipazione dentro e fuori dal partito (una griglia per il dentro, una per il fuori, su due fogli separati).
In interventi di massimo due minuti ognuno/a poteva mettere dei post-it che contribuissero a una strategia, intera o parziale o a integrazione di quella proposta da altre persone.
Le due persone di Sottosopra presenti – Giulio Citroni, cosentino d’adozione, e Simona Rossi, per prossimità geografica… – avevano diritto a 4 interventi “tecnici”, sempre di 2 minuti, per descrivere una tecnica, un concetto, un caso che ritenevano pertinente alla discussione.

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In conclusione, un goccio di vino e due parole di reazione delle persone che avevano partecipato, per aiutarci a fare meglio in futuro e a capire se per loro ha senso quello che facciamo.

Qualcuno era contento delle cose emerse; qualcuno si è accorto che c’è ancora molto da fare perché è difficile ragionare in concreto con poco tempo; qualcuno ha preso il microfono dopo che era finito tutto perché chissà quando ricapita.
Mi risparmio i commenti sulla presenza di tanti giovani e di tante belle facce, ringrazio solo chi c’era e chi lavora ogni giorno perché ci fosse quella festa e quella gente.

Riceveranno a breve via mail il materiale prodotto nell’incontro, e potranno lavorarci sopra se vorranno. Se serve una mano noi ci siamo!

Author: Giulio Citroni

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